Cupole e torre dell'orologio della Chiesa della Concezione a La Laguna, Tenerife.

Centro storico di La Orotava

Avvicinandosi a La Orotava dall'autostrada del nord è già possibile ammirare le meravigliose cupole delle sue chiese, preludio alle bellezze che attendono il visitatore una volta arrivato. Il centro è grazioso e accogliente, con le sue strade lastricate. Dichiarato complesso storico-artistico, l'itinerario conduce a luoghi quali la Chiesa della Concepción, l'eremo del Calvario, la Chiesa di Sant'Agostino, il Liceo Taoro o l'ex convento di San Benito Abate.

Un modo di scoprire un altro aspetto di La Orotava è quello proposto dalla Via dei Mulini, che ha inizio nella cosiddetta Villa de Arriba. Si tratta di un itinerario attraverso i nove mulini ad acqua costruiti nel corso dei secoli XVII e XVIII. Alcuni conservano ancora gli antichi canali in muratura attraverso i quali circolava l'acqua.

Si raccomanda assolutamente di visitare La Orotava nel periodo del Corpus Christi. Durante la Octava del Corpus la Piazza del Municipio ospita il grande tappeto che rappresenta vari motivi religiosi "dipinti" con sabbia colorata (fino a 41 diverse tonalità, dal verde al rosso passando per il giallo o il nero) estratta dal Parco Nazionale del Teide. Nei dintorni della piazza i residenti preparano meravigliosi tappeti di fiori, progettati con millimetrica precisione.

    Rispondiamo alle tue domande

    Tutto quello che c'è da sapere sul centro storico di La Orotava

    Come si arriva al centro storico di La Orotava?

    Il centro storico di La Orotava si trova nella parte alta della valle ed è facilmente raggiungibile dall'autostrada TF-5 attraverso le principali vie d'accesso al centro urbano. Una volta nella zona storica, si consiglia di percorrerla a piedi, poiché molte strade sono strette e permettono di apprezzare meglio l'architettura tradizionale. Esistono anche collegamenti regolari in autobus da altri comuni del nord dell'isola.

    Quanto tempo occorre per visitare il centro storico di La Orotava?

    Per una prima visita tranquilla è consigliabile riservare tra le 2 e le 3 ore, poiché il centro storico abbina edifici monumentali, strade lastricate e numerosi dettagli architettonici che meritano di essere osservati con calma. Se si visita anche qualche museo o si percorre la Ruta de los Molinos, il tempo consigliato aumenta.

    Qual è il percorso migliore per scoprire il centro storico di La Orotava per la prima volta?

    Un ottimo punto di partenza è l'area della Chiesa della Concepción, da cui si prosegue verso le strade del centro storico dove si concentrano alcuni degli edifici più rappresentativi. Un itinerario comune comprende:

    • Chiesa della Concepción
    • Liceo di Taoro
    • Chiesa di Sant'Agostino
    • strade con case nobiliari tradizionali
    • strade tradizionali della Villa de Abajo

    In questo modo si apprezza pienamente la ricchezza patrimoniale della città.

    Si può visitare il centro storico di La Orotava a piedi con facilità?

    Sì, anche se ci sono strade in salita e in discesa, il percorso principale si affronta comodamente a piedi. Camminare permette inoltre di apprezzare meglio alcune delle caratteristiche più tipiche dell'architettura locale, come i balconi in legno intagliato, le facciate tradizionali, i tetti inclinati di tegole e il profilo a terrazza dei tetti che definisce gran parte dell'immagine storica di La Orotava.

    Vale la pena visitare il centro storico di La Orotava durante il Corpus Domini?

    Sì, perché è uno dei momenti in cui il centro storico esprime una delle sue manifestazioni culturali più singolari. In quei giorni, la Plaza del Ayuntamiento di La Orotava si trasforma con il grande tappeto di sabbie vulcaniche e le strade vicine si riempiono di tappeti floreali realizzati dai residenti. È un'esperienza molto legata all'identità storica della città.

    La Ruta de los Molinos fa parte del centro storico?

    Sì, perché aiuta a comprendere una parte meno visibile della storia urbana di La Orotava. Questo percorso si collega agli antichi sistemi idraulici e alle zone tradizionali come la Villa de Arriba, ampliando la visita oltre gli edifici monumentali.